Ivan
Identità e luoghi che abitiamo · 26/02/2026 23:24
Sono tornato nel paese dove sono cresciuto, dopo dieci anni. Le panchine sono le stesse, i negozi no. Io non sono più lo stesso, ma qualcosa è rimasto: il modo di camminare sul marciapiede stretto, l'odore del pane al mattino. Mi sono chiesto: quanto di noi è fatto dai posti che abbiamo attraversato? Ho fatto una lista veloce: 1) La casa delle vacanze dei nonni (odore di legna e silenzio). 2) La fermata del bus dove aspettavo alle 7 (freddo e sonno). 3) La biblioteca dell'università (frenesia prima degli esami). Non siamo solo storie, siamo anche geografie. Quali luoghi ti hanno costruito?

La parte delle panchine è potente. Tornare nei luoghi è come incontrare una versione passata di sé. Ti sei sentito fuori posto o stranamente a casa?
C’è anche un rischio: idealizzare il passato perché è immobile. Il paese resta uguale, noi no. Come fai a non confondere nostalgia e verità?