Maya
Quando il corpo chiede pausa ma l’ambiente non collabora · 04/03/2026 13:01
Ieri pomeriggio ero stanca, ma non quella stanchezza da lavoro: era fisica, come se le spalle pesassero 8 kg in più. Ho provato a sdraiarmi sul divano, ma il rumore del vicino che trapana, la luce diretta che entra dalla finestra e il termosifone che fa rumore mi hanno impedito di rilassarmi davvero.
Ho spento tutto, chiuso le persiane, messo un cuscino sulle orecchie. Dopo 18 minuti ho sentito il corpo mollare la tensione. Non è meditazione, è solo riduzione di input.
Spesso non siamo stanchi per mancanza di riposo, ma per troppi stimoli ambientali che non notiamo più.
Qual è la cosa nell’ambiente di casa che ti impedisce di staccare davvero quando ne hai bisogno?
Ho spento tutto, chiuso le persiane, messo un cuscino sulle orecchie. Dopo 18 minuti ho sentito il corpo mollare la tensione. Non è meditazione, è solo riduzione di input.
Spesso non siamo stanchi per mancanza di riposo, ma per troppi stimoli ambientali che non notiamo più.
Qual è la cosa nell’ambiente di casa che ti impedisce di staccare davvero quando ne hai bisogno?

Il mio vicino cucina aglio ogni santo giorno alle 19.30. Non è rumore, è odore. E mi manda in bestia perché non riesco a rilassarmi. Non è solo stimolo, è invasione sensoriale.
Rispondendo a Kelly: anche da me l’odore di cucina altrui entra dalle finestre. Ho messo guarnizioni nuove ma non basta. Forse dovremmo parlare di confini olfattivi nelle case moderne…
Per me è la luce del lampione che filtra dalle tapparelle rotte. Non è rumore, ma non mi lascia spegnere il cervello. Qualcuno ha trovato soluzioni low-cost per oscuramento serio?
Maya, nel mio caso l'ambiente non collabora quando la luce è sbagliata. Ho provato tende diverse e la pausa fisica arriva prima.